Lettera Aperta
Lettera
Aperta All’ OnorevoLe Romano Prodi Presidente
del Consiglio dei Ministri,
nella
mia qualità di Segretario Generale
dell’Associazione di categoria Addetti
ai Servizi Condominiali e di Fabbricato portieri-custodi,
unica sul territorio nazionale, Le scrivo
per porre la Sua attenzione su una realtà
un po’ trascurata che avrebbe bisogno
di nuova linfa al fine di incrementare nuovi
posti di lavoro, ed anche risolvere alcune
problematiche abitative, che cercherò
in queste poche righe di chiarire .
La categoria che rappresento, è scarsamente
valutata in rapporto a temi di grande attualità
quali terrorismo, e micro/macro criminalità,
che incidono pesantemente nella vita quotidiana
delle persone sia in grandi che in piccole
realtà del nostro paese.
Attualmente i circa 50.000 addetti sono privi
di una posizione giuridica chiara che possa
tutelarli nello svolgimento delle loro mansioni.
E’ fermo in I Commissione Affari Costituzionali
un nostro disegno di legge 1605, non ancora
preso in esame, che potrebbe valorizzare e
tutelare di più tutti quei dipendenti
di enti pubblici e privati che svolgono servizi
di custodia e altre funzioni connesse alla
sicurezza, e alla buona gestione di immobili
e stabili. E’ quindi evidente l'importanza
della difesa operata da tale personale ai
fini dell'incolumità dei cittadini,
ad essi perciò si dovrebbe attribuire
un ruolo sociale più consono alle loro
mansioni.
Se per un solo momento ci soffermassimo sul
fatto che le nostre forze dell’ordine
non potrebbero mai avere il totale controllo
di tutto il territorio, avere viceversa 100.000
occhi in più, dei portieri degli stabili,
a disponibili con la funzione con cui sino
ad oggi hanno sempre operato, ciò sarebbe
un ottimo deterrente contro la criminalità,
dovuto alla loro costante presenza nei condomini
nell'arco di tutta la giornata (ed anche la
notte per coloro che hanno l’alloggio
di servizio), per contribuire a prevenire
o annullare le azioni criminali di coloro
che traggono dall'assenza di qualsiasi difesa.
Per
quanto sopra esposto, crediamo Lei debba considerare
l’opportunità di promuovere una
forma di incentivazione fiscale che vada nella
direzione della deducibilità dei contributi
obbligatori che vengono versati dai proprietari
per questo tipo di lavoratori.
La richiesta va nella linea di un incremento
dei posti di lavoro, considerando anche che
qualora il condominio assuma portieri con
alloggio si darebbe una risposta immediata
a due importanti problematiche sociali di
non poco conto, ovvero il posto di lavoro
e la carenza abitativa.
Tutto
ciò potrebbe portare nel medio termine
oltre l’aumento dei posti di lavoro
anche un aumento per l’erario dovuto
alle nuove entrate date dalle imposte sul
reddito delle persone fisiche.
Abbiamo valutato almeno un incremento di 20.000
posti di lavoro in più, e considerando
i 50.000 già operativi sul territorio
nazionale, avremmo altri lavoratori che farebbero
sicurezza attiva per il loro ruolo preminente
di vigilanza e custodia.
Fiduciosi
di un suo pronto riscontro siamo disponibili
a qualsiasi altra delucidazione in merito
Il Segretario Generale ASCF
Vittorio Cardini
Roma
19 Giugno 2007