Cassazione:
Il portiere
mestiere usurante
Il
portiere mestiere usurante Si alla pensione
d'invalidità
Roma-
Il mestiere del portiere è
usurante, dunque può
dare diritto alla pensione di invalidità.
Ad aprire la strada al riconoscimento dell'invalidità
per chi svolge l'attività di portierato
è la Corte di Cassazione che ha accolto
il ricorso di un portiere napoletano che si
era visto negare l'invalidità dall'Inps
sia dalla Corte d'appello di Napoli.
L'uomo, un sessantatreenne con problemi alla
cervicale, aveva richiesto invano all'Inps
la pensione di invalidità.
Richiesta respinta anche dai giudici di merito,
sia in primo grado sia in appello, perché
le alterazioni artrofisiche di entità
medio grave non incidono sulla capacità
lavorativa di un portiere occupato in movimenti
di modesto valore ergonomico.
Ragionamento non condiviso affatto
dalla sezione Lavoro della Cassazione che
ha accolto invece il ricorso del portiere
con sentenza 20456/04 chiarendo che
non esistono fonti scientifiche o sperimentali
atte a sorreggere l'affermazione che l'attività
del portiere si sostanzia in movimenti di
modesto valore ergonomico.
Alla luce di questa considerazione la Suprema
Corte che ha rigettato il collegamento fatto
dai giudici ordinari fra la capacità
lavorativa restante e l'età non più
verde del soggetto, ha rinviato il caso alla
Corte d'appello di Salerno che dovrà
ora decidere valutando la natura usurante
dell'attività lavorativa svolta dal
portiere.
Il
Messaggero Giovedì 21 ottobre 2004