23/03/2005
I
portieri di condominio
di
Francesco Vitale (Catania)
In
riferimento alla lettera di Enzo Polacco,
pubblicata sul Sole-24 Ore del 6 Febbraio
"Fumo in condominio", vorrei far
notare che a proposito dell'istituzione del
"capo-fabbricato" di memoria fascista,
in questi giorni è stato presentato
in Parlamento il Ddl con le Disposizioni in
materia di sicurezza sussidiaria, che regolamenta
anche l'attività di custodia e di sicurezza
secondaria.
Nel Ddl, la figura del vecchio custode di
condominio scompare per far posto a quella
di "capofabbricato".
I nuovi portieri poi "sono tenuti a corrispondere
a ogni richiesta dell'Autorità i pubblica
sicurezza e a riferire ogni circostanza utile
per la prevenzione e la repressione dei reati".
Dinnanzi a un quadro come quello delineato
che chiaramente non ci rafforza, ma anzi accresce
il rischio di una nostra estinzione, si pone
drammaticamente per la nostra martoriata categoria
la necessità di ribadire il nostro
diritto alla continuazione del nostro lavoro.
fonte:
Lettere al Sole-24 Ore
23/03/2005