Emergenza
parto risolta con l'aiuto di un portiere
Lieto evento fuori della
"Mater Dei" Partorisce in auto davanti
alla clinica
E' nata tra gli applausi
di una trentina di spettatori, in uno
scenario molto particolare e con un'incredibile
fretta di venire alla luce.
Teatro di tutto è stato l'androne della
clinica Mater Dei, ai Parioli, dove si è
verificato il parto precipitoso, un evento
piuttosto raro e che comporta molti rischi.
Tutto è iniziato quando la mamma della
piccola si è accorta della rottura
delle acque, ha avvisato il ginecologo, il
marito che si trovava in ufficio e ha chiesto
al portiere dello stabile dove abita di farsi
accompagnare.
In mezz'ora, nonostante il traffico, la portoriente
è riuscita ad arrivare nella struttura
sanitaria ma proprio mentre cercava di scendere
dall'auto si è accorta che che la testa
della neonata faceva capolino. «Avevamo
allertato tutta l'équipe - racconta
il professor Massimo Giovannini, ginecologo
- perché il parto precipitoso, proprio
per i brevissimi tempi in cui si verifica,
può presentare molti rischi. Dovevamo
essere pronti a qualsiasi evenienza e con
me c'era '?ostetrica, il pediatra e l'anestesista.
Per fortuna è andato tutto bene, il
parto si è svolto in modo naturale
praticamente sui sedili della macchina e ora
mamma e neonata godono di ottima salute».
La piccola, nata a termine, pesava 3,280 chilogrammi
ed è stata subito presa in consegna
da Silvia Criola, l'ostertica della Mater
Dei diretta da Sonia D'Agostino.
«Al primo pianto è scattato un
applauso generale - racconta - tra le tante
persone che hanno assistito al parto, a debita
distanza naturalmente. Del resto ci siamo
ritrovati sotto la pensilina dell'ingresso
della clinica e tutto quel trambusto ha richiamato
l'attenzione di tanta gente».
Al parto ha assistito anche il padre della
piccina (che farà compagnia alla sorellina),
arrivato con il suo scooter praticamente insieme
alla moglie davanti alla clinica.
M.Gi.
Fonte:
messaggero
16 Gennaio 2005 ROMA