Sono aperte le iscrizioni per l'Anno 2009....la quota annuale e di euro 25,00.. C/C postale n. 47934385-iscriversi all'A.S.C.F. Per non rimanere solo- TUTELA I TUOI DIRITTI-
 
Home
La Struttura
I Nostri Servizi
Iscrizioni
C.C.N.L.
Legislazione
Downloads
Convenzioni
Comunicati Stampa
Sicurezza Lavoro
Suggerimenti
Job Sharing
Mobbing
Anziani
Pubblicazioni
Lotta al Degrado
Mailing List
Contattaci


News
 


CARABINIERI & PORTIERI: ALLENZA PER LA SICUREZZA

Un decalogo per scongiurare le visite dei ladri e delle false assistenti sociali. Prima regola: chiamare il 112 anche per un sospetto

 

"patto antifurti" per l'estate tra i militari e gli ottomila custodi condominiali romani


di Paola Vuolo


Un triangolo disegnato accanto al nome sul citofono indica che in quell'appartamento abita una donna sola. Un pesciolino vuol dire attenzione, questa è la casa di un pubblico ufficiale, una x è il segno che l'obbiettivo è buono, un cerchio,che è inutile insistere,una enne vuol dire che la notte è il momento migliore per colpire. Sono i codici che fino a poco tempo fa usavano i ladri d'appartamento per catalogare gli obbiettivi.
I simboli sono stati trasmessi dai carabinieri ai portieri degli stabili
che hanno potuto controllare se qualche inquilino correva il rischio di
trovare la casa svaliggiata.
E' solo uno dei tanti modi che i portieri anti-ladri hanno adottato per
sorvegliare gli stabili e dare una mano ai carabinieri nel prevenire i
furti in appartamento (in particolare i portieri si rivolgono al carabiniere di quartiere).
Segnalare anche la più piccola stranezza, fa parte del patto di sicurezza dei condomini tra custodi e militari.
E di questo hanno parlato ieri i carabinieri e custodi (a Roma sono 8000) nell'incontro che si è svolto nella sala della cripta della Chiesa di Santa Lucia del Gonfalone, in via dei Banchi Vecchi.
Il primo tra ufficiali dell'Arma e rappresentanti dell'Associazione di Addetti ai Servizi condominiali e di Fabbricato Portieri e Custodi.
Quali sono gli accorgimenti da adottare per la sicurezza nei condomini soprattutto nel periodo estivo? Il Colonnello Salvatore Luongo, comandante del Reparto Territoriale di Roma, il maggiore Giancarlo Pintore che comanda la compagnia Roma centro e il Capitano Marco De Martino, comandante della centrale operativa del 112, hanno fornito ai portieri indicazioni e consigli su come affrontare eventuali situazioni di pericolo, ma hanno anche parlato di quelle situazioni dove la prontezza di riflessi può essere fondamentale per evitare un pericolo.
Ecco alcune delle regole che i militari hanno spiegato ai custodi: chiamare il 112 anche solo se c'è un sospetto di qualcosa che non va; avere un rapporto di collaborazione con le forze dell'ordine e informare di problemi o anomalie, che i portierinotano non solo nel palazzo, ma pure in strada. diffidare di sconosciuti o venditori ambulanti che entrano negli stabili, perchè non è escluso che siano veri e propri sopralluoghi dei ladri.
Carabinieri lì, a spiegare, e portieri con blocchetti e penna per appuntare ogni cosa. Il 112 risponde a 9000 telefonate al giorno per una serie di interventi, spiega il capitano Marco de Martino, e dice che i più importanti e gravi avvengono fuori del Raccordo anulare.
Per quanto riguarda le segnalazioni provenienti da allarmi collegati alle centrali, nel 2002 sono state 16.698, nel 2003 17.205, nel 2004 16.760.
Fenomeni che per il comandante Pintore, possono essere prevenuti. E spiega che la prevenzione consiste nel contatto con la gente, soprattutto con il carabiniere di quartiere o col comandante della stazione di zona.
Il portiere dovrà diventare l'occhio vigile. Perchè chi più di lui può accorgersi se la stessa macchina passa più di una volta davanti al portone? O come potrebbe non notare, che tra gli operai che stanno eseguendo i lavori nell'appartamento al terzo piano e che vanno e vengono, c'è uno mai visto?
In questo caso il consiglio e di informarsi presso il capo cantiere se quello è davvero un nuovo operaio della ditta: Non si sa mai, potrebbe anche trattarsi di un ladro che pensa di avere trovato il modo migliore per studiare un colpo e passare inosservato. E sono un filtro importante per proteggere gli anziani che vivono da soli dalle false assistenti sociali.
Durante l'incontro i portieri hanno anche parlato del disegno di legge sulla <<sicurezza sussidiaria in questo momento in discussione in parlamento>>, spiega Vittorio Cardini Segretario nazionale dell'Ascf, << che dà al Prefetto la prerogativa sull'entrata nei condomini dei vigilanti. Ciò costituirebbe un danno per la nostra categoria che, piuttosto, ha bisogno di essere tutelata>>.

fonte:Il messaggero cronaca di roma
12 giugno 2005

 

      
La Foto


Gli Esperti
L'Amministratore Risponde
 
 

Copyright © 2004 - 2009 powered by