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LE
CADUTE
Vi
sono svariate cause che possono provocare cadute
della persona anziana, alcune delle quali riconducibili
alla presenza di malattie (soprattutto cardiovascolari,
neurologiche e articolari). Secondo alcune statistiche,
sembra però che le cadute più frequenti
siano quelle accidentali. A queste cause si uniscono
poi fattori di rischio derivanti dall'assunzione
di farmaci. Spesso basta una caduta banale per provocare
conseguenze gravi, tali da portare anche alla non-autosufficienza.
Caratteristiche delle cadute degli anziani: sono
più frequenti in casa; un'altra zona a rischio
è la strada davanti all'abitazione, soprattutto
se vi sono gradini tra la porta di casa e il piano
stradale; accadono spesso nell'alzarsi da una poltrona,
dal letto o in bagno; sono maggiormente frequenti
fra le persone sole, depresse o dementi;aumentano
con l'età. Nel capitolo riguardante l'abitazione,
sono state suggerite precauzioni da adottare nei
vari ambienti della casa, per permettere una maggiore
sicurezza di movimento per la persona anziana. Si
ritiene utile però presentare un elenco di
tutte le situazioni ambientali "a rischio"
di caduta, come rapido pro-memoria da verificare.
Fattori di rischio ambientale di caduta:
presenza di tappeti o di zerbini non incassati;
pavimenti troppo lucidi o comunque scivolosi,
oppure con piano sconnesso o con gradini tra le
stanze;
scale con altezza eccessiva dei gradini, o con errato
rapporto tra alzata e pedata; mobili posti in modo
tale da intralciare il passaggio, o con spigoli
sporgenti; scarsa illuminazione degli ambienti;
letto troppo alto;
mancanza di appigli o punti di appoggio (ad es.
corrimano lungo le scale e corridoi, maniglie in
bagno);
sedie, poltrone, divani molto bassi, che richiedono
un notevole sforzo per sedersi ed alzarsi;
sgabelli con equilibrio precario;
fili elettrici malposizionati.
La conseguenza più frequente di una caduta
in età anziana è la frattura del femore.
Per cercare di evitare questo evento traumatico,
che può avere gravi conseguenze, accanto
alle precauzioni ambientali, si indicano alcuni
consigli di igiene personale: mantenere un'attività
fisica adeguata a contrastare la perdita di sostanza
ossea che avviene con l'età; evitare il soprappeso
seguendo un'alimentazione equilibrata, in rapporto
al fabbisogno calorico individuale; eseguire con
regolarità alcuni esercizi di ginnastica,
in particolare rivolti a mantenere una buona mobilità
della colonna vertebrale; è bene assicurarsi
che un eventuale deficit visivo sia corretto adeguatamente;
viceversa potrebbe essere causa di cadute accidentali;
fare attenzione a non calzare pantofole aperte o
comunque calzature inadeguate; curare opportunamente
i piedi, in modo da evitare la presenza di dolore
(dovuto a calli, lesioni superficiali, deformità
ossee).
Fonte:
Università Cattolica del Sacro Cuore Regione
Molise
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La Foto |
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